Museo “Arca dell’Arte” è nato per ricordare lo straordinario episodio che ha visto protagonista la Rocca di Sassocorvaro durante la seconda guerra mondiale. Situato nel piano nobile della Rocca, il Museo è stato realizzato con una valenza spiccatamente didattica, nell’intento di avvicinare anche i non addetti ai lavori e far loro apprezzare i valori dell’arte e della cultura. Nel Museo dell’Arca sono documentate in modo sistematico tutte le opere che nella Rocca Ubaldinesca trovarono rifugio e salvezza e sono esposte le riproduzioni, realizzate a grandezza naturale e con grande fedeltà, di un considerevole numero delle opere salvate.

Per rendere omaggio allo straordinario impegno e al coraggio di Pasquale Rotondi, “un uomo che ha speso la sua vita per l’arte”, come lo ha definito Giulio Carlo Argan, è stato istituito, nell’ambito del progetto “Arca dell’Arte”, il Premio Rotondi ai salvatori dell’Arte. L’iniziativa vuole gettare un ponte ideale tra passato, presente e futuro, per ricordarci che la salvaguardia dei beni artistici richiede l’impegno di tutti, nessuno escluso.

Il Premio internazionale, articolato in quattro sezioni (Marche, Italia, Europa, Mondo) più un Premio speciale della Giuria, è assegnato ogni anno ai protagonisti di esemplari azioni di salvataggio del patrimonio artistico in ogni angolo del mondo.

Chi era Pasquale Rotondi:

ato ad Arpino nel 1909, Pasquale Rotondi è principalmente uno studioso d’arte. Nel 1939 è a Urbino, con la carica di sovrintendente. Quando da Roma gli arriva l’ordine di dirigere l’Operazione Salvataggio delle opere d’arte, Rotondi affronta con grande responsabilità e coraggio i pericoli che gli si parano innanzi per mettere in salvo i quasi diecimila quadri e tesori provenienti dalle Marche, da Roma, Venezia e Milano.
Quella che in queste scarne parole sembra una storia fatta di pochi gesti, è in realtà vicenda intrisa di passione, difficoltà e sofferenza, è una storia fatta di avvenimenti grandi e piccoli, di momenti drammatici e intensi.
Ma la vita continua. Finito il conflitto, Pasquale Rotondi rimane in Urbino fino al 1949, poi è  sovrintendente a Genova e, dal 1961 al 1973, è direttore dell’Istituto Centrale del Restauro. Nel 1973 è consulente del Vaticano per il restauro della Cappella Sistina.
Rotondi muore a Roma nel 1991, all’età di 81 anni. Pochi giorni prima era salito sui ponteggi per controllare i lavori sul Giudizio Universale.

Il Museo e il Premio

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